SEQUESTRATE QUATTRO DISCARICHE ABUSIVE TRA FARFA E FARA IN SABINA

L’associazione Sabina Futura, a seguito di segnalazioni ricevute da alcuni cittadini, ha oggi constatato e documentato con foto e filmati che, nella giornata di mercoledì 19 marzo, la Guardia di Finanza Brigata di Poggio Mirteto ha messo sotto sequestro penale quattro discariche abusive, tutte nel territorio del Comune di Fara in Sabina.

Una delle discariche sequestrate si trova a pochi metri dal fiume Farfa, lungo la strada che dalle Piscine di Farfa conduce alla centrale dell’Enel. Durante il nostro sopralluogo odierno abbiamo scoperto, sempre nei pressi, altre due discariche non ancora accertate, una delle quali, a poche decine di metri dal corso del fiume Farfa e nei pressi del ponte a ridosso della centrale dell’Enel, che accoglie materiali altamente pericolosi come l’eternit non integro, contenente amianto.

Un’altra discarica sequestrata è proprio dietro il cimitero di Fara in Sabina, contenente grandi quantità di materiale edilizio, ivi compresi frammenti vari di eternit. A poche decine di metri, proprio all’ingresso del cimitero, abbiamo inoltre scoperto anche lì una ulteriore discarica non ancora accertata.

Gli altri due siti messi sotto sequestro si trovano uno sopra il complesso dell’ex Croce Rossa in località Bersagli e l’altro a Passo Corese, lungo la 313 sulla destra in direzione Poggio Mirteto dopo la rotatoria che insiste nei pressi del cavalcavia che porta alla Stazione.

Durante il nostro sopralluogo di oggi abbiamo rilevato una situazione estremamente preoccupante, avendo documentato almeno dieci discariche tutte immerse in un paesaggio incantevole e a ridosso di aree naturalistiche e di pregio, come la Valle del Farfa.

In questi giorni pubblicheremo sul nostro sito tutte le foto che abbiamo scattato, oltre ai filmati ivi girati. Pubblicheremo inoltre una mappa dei siti con evidenziate le coordinate geografiche per consentire a tutti di prendere conoscenza della situazione esistente.

Chiediamo inoltre ai nostri amministratori e agli organi competenti di verificare quanto esposto e di mettere in atto urgenti provvedimenti atti a difendere l’ambiente e la salute dei cittadini.

L’associazione Sabina Futura
www.sabinafutura.paolocampanelli.com

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